L’amianto

L’ amianto è un insieme di minerali del gruppo degli ino silicati e del gruppo dei fillosilicati.
Nelle abitazioni degli anni precedenti l’amianto è stato utilizzato per le tubazioni di scarico dei bagni o dei pluviali, cassoni dell’acqua generalmente presenti nelle soffitte o cantine, canne fumarie, cappe delle cucine, lastre ondulate o tegole utilizzate prettamente per tettoie, garage, capanne, tetti.
La sua pericolosità sta nell’usura, infatti bandito nel 1922, dopo diversi anni e alle ripercussioni sull’ambiente si è dovuto fare i conti coi problemi portati da questi manufatti con l’amianto, che di fondamentale rischio ha il problema che la sua dispersione nell’aria porta ripercussioni sulla salute dell’uomo.
I lavori di amianto compatto sono formati da una matrice solida e stabile che può essere di cemento o di vinile, insieme a delle fibre di amianto, quelli invece trattati con un amianto più friabile sono meno pericolosi.
I materiali friabili sono i materiali che possono essere facilmente sbriciolati o ridotti in polvere con la semplice pressione delle dita, veniva utilizzato principalmente come isolante termico per tubi.
Come smantellare e smaltire l’amianto.
Per lo smantellamento e smaltimento dell’amianto, o meglio detto come Bonifica amianto si divide in diverse fasi:

  • rimozione, eliminare materialmente la fonte di rischio;
  • incapsulamento, impregnare il materiale con l’uso di prodotti penetranti e ricoprenti;
  • confinamento, installare delle barriere in modo da isolare l’inquinante dall’ambiente.

Rimuovere l’amianto e il processo più frequente, perché elimina ogni potenziale pericolo per l’edificio e l’inquinamento, ci sono anche degli svantaggi che porta questo tipo di bonifica sono:

  • esposizione dei lavoratori a livelli elevati di rischio;
  • smaltimento di rifiuti tossici e nocivi da tempi.

L’incapsulamento è un trattamento con prodotti che ricoprono e danno la possibilità di inglobare le fibre di amianto e crea una pellicola di protezione, per procedere con questa Bonifica bisogna effettuare una verifica che va ad assicurarsi che la pellicola non vada mai a danneggiarsi.
Il confinamento serve per delineare il confine tra le parti utilizzabili come interni e le parti ancora con l’amianto, questo ci avvantaggia perché si crea una barriera antiurto, a questo è legato sempre in tempi periodici una manutenzione fatta da tecnici professionisti nelle bonifiche.
La nodulizzazione è un altro ottimo metodo per la compattazione delle fibre di amianto.
Nel nostro paese per smaltire l’amianto bisogna affidarsi autorizzate alla bonifica, sia per lo smantellamento che per la gestione dei rifiuti, soprattutto per il rispetto dell’ambiente, questione che ci sta molto a cuore, quindi rimanere nelle norme stabilite dalla Corte di Cassazione
Per prevenire o meglio intervenire con tocco di Green esiste anche il progetto “Eternit Free” ideato da Legambiente e AzzeroCO2 che prevede la sostituzione di tetti in eternit con pannelli fotovoltaici. Un progetto che tutti i comuni dovrebbero suggerire ai proprietari di immobili con situazioni amianto.

AMARE VUOL DIRE ANCHE DIFENDERCI, QUINDI ABBIAMOI PIÙ RISPETTO DEL NOSTRO AMBIENTE DIFENDENDOLO.

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